«Ho sniffato eroina per un periodo insieme a Yoko, quando entrambi stavamo molto male. In quel periodo la gente ci trattava da schifo, gli altri ci tiravano addosso quintali di merda… In pratica, io e Yoko ci facevamo di eroina per quello che i Beatles e i loro amichetti ci stavano combinando».
«Non bisogna pensare né al futuro né al passato: l’unica cosa da fare è pensare al presente, perché l’oggi è la sola dimensione che conta».
«Mi accorsi di essere un genio quando avevo 12 anni: ero sicuro di esserlo, anche se allora non se ne era ancora accorto nessuno… La genialità è una forma di pazzia, e se esiste un genio quello sono io – mentre se non esiste non me ne frega niente».
«La diceria seconda la quale i Rolling Stones sono rivoluzionari mentre i Beatles sono dei conservatori è una grande stronzata».
«Io sono cresciuto all’ombra di due donne, mia madre e mia zia; gli uomini non c’erano, erano invisibili… Brian Epstein è stato l’uomo che ho amato più di qualsiasi donna».
In libreria: distribuzione CDA-Consorzio Distributori Associati (Bologna).
Online daLibraccio
17 luglio 2026
Presentato al Festival cinematografico di Cannes il docufilm John Lennon: The Last Interview, regia di Steven Soderbergh, con John Lennon, Sean Lennon, Yoko Ono.

