Oscar Wilde. Baci sulla bocca del peccato

A cura di Lorenzo Ruggiero
320 pagine – ISBN 978-88-8074-165-7 –  € 20,00

 

 

 

 

 

 

Cover-Baci-sulla-bocca-2025Invito alla lettura

 

Nelle lettere che Oscar Wilde indirizzò all’amato Alfred Douglas (“Bosie”) e agli amici, negli anni 1892-1900, la cronistoria della relazione omosessuale – all’epoca reato penale – vissuta dallo scrittore irlandese con Bosie. Dalla passione carnale, all’innamoramento; dalla complicità amorosa, allo scandalo e al processo; dal tradimento dell’abbandono in carcere, all’odio nutrito di rancore e disprezzo. Fino alla riconciliazione affettiva, e alla conclusiva estraneità.
«Mio fiore delicato, mio giglio fra i gigli, forse sarà in prigione che potrò verificare la forza dell’amore che provo per te… Tenerti dentro la mia anima, ecco lo scopo di questo dolore che gli uomini chiamano vita. O mio amore, tu che io venero sopra ogni cosa, bianco narciso… Ti amo, il mio cuore è una rosa che il tuo amore ha fatto sbocciare, la mia vita è un deserto percorso dalla deliziosa brezza del tuo respiro, e dove i tuoi occhi sono fresche sorgenti… Amami sempre. Tu sei stato l’amore supremo, l’amore perfetto della mia vita: non può essercene un altro… O più dolce fra tutti i ragazzi, più amato fra tutti gli amori, la mia anima si avvinghia alla tua anima, la mia vita è la tua vita, e in tutti i mondi di dolore e di piacere tu sei il mio ideale di ammirazione e gioia.»[20 maggio 1895]