Beatles proibiti

William Mandel
Sesso e droga: il “Satyricon” di John Lennon, George Harrison, Paul McCartney e Ringo Starr

192 pagine – ISBN 978-88-8074-156-5 – € 16.00

 

 

 

 

 

COPERTINA-SITO-BEATLESInvito alla lettura

Durante la loro epopea, i Beatles vennero celebrati come dei “baronetti” portabandiera di una gioventù conformista e del tutto estranea ai ribellismi dei movimenti giovanili dell’epoca dediti alla trasgressiva triade sesso, droga e rock’n’roll, triade incarnata da band come i Rolling Stones. Si trattava di una mistificazione, perché la realtà “privata” di Lennon, McCartney, Harrison e Starr era in tutto simile a quella rollingstoniana di sfrenatezze sessuali e di uso e abuso di stupefacenti.
Citando quanto hanno poi appurato alcuni dei maggiori biografi, questo libro ricostruisce i vari retroscena, a base di sesso e droga, della leggendaria band di Liverpool. A riprova di come in realtà i Beatles furono profondamente interni al movimento giovanile della loro epoca e alle sue istanze più radicali.
John Lennon: «Nei tanti articoli e libri sui Beatles non c’è scritto niente a proposito delle orge e della merda che ci capitava durante i tour. A me sarebbe piaciuto leggere qualcosa di vero, ma avevamo tutti mogli o fidanzate e non volevamo ferirle… I nostri tour erano pieni di droga e sesso, erano come il Satyricon di Fellini… La faccenda dell’Lsd, degli allucinogeni, è andata avanti per anni: io mi sono fatto non meno di mille trip… Eravamo dei fottuti bastardi, ecco cos’erano i Beatles, eravamo i peggiori bastardi sulla faccia della terra. E i giornalisti tacevano per via di feste, puttane gratis e divertimento – tutti volevano restare sul carrozzone».[1971]