Viva Slash

L’ex chitarrista dei Guns n’Roses si racconta
160 pagine – ISBN 978-88-8074-088-9 – € 12.00

«Per me il rock’n’roll è ribellione alle regole, è conflitto con tutto quello che è autorità, è fare sesso con una bella fica, è bere fino a ubriacarsi, è sballarsi».
«I Guns n’Roses facevano parte della frangia più estrema del rock’n’roll. E i nostri fan erano un miscuglio di metallari, punk, alienati, fuori di testa, psicopatici e anime perse».
«Ero un tossico all’ultimo stadio, e perfino i pusher cominciavano a evitarmi… Mia madre si preoccupò parecchio, e mi disse di telefonare a David Bowie: lei pensava che i consigli di David mi sarebbero stati più utili di un altro tentativo di disintossicazione».
«Non permetterò mai che le mie ragazze si stendano dove ci sono le mie chitarre e cerchino di prenderne il posto!… Non sono uno di quelli che pensano che la chitarra sia una femmina con tette e culo».