Per sempre Nomade
A cura di Ernesto Castiglioni
Ricordo di Augusto Daolio
204 pagine – ISBN 978-88-8074-149-7 – € 13.00
«Sono nato il 18 febbraio 1947 a Novellara di Reggio Emilia, nel cuore della notte, mentre freddo e brina duellavano con rami secchi di pioppi e tigli. Sono nato al caldo e mi hanno chiamato Augusto come un nonno che non ho mai conosciuto. Il cognome Daolio mi è stato dato da un uomo semplice e, a suo modo, dolce e complice. Dall’età di 16 anni canto in un gruppo che si chiama “Nomadi”, scrivo canzoni e giro il mondo…»
«Noi non ci consideriamo degli artisti, siamo piuttosto del seri artigiani che vogliono fare bene il loro lavoro perché il disco è come un libro: rimane nel tempo…»
«Il nostro messaggio per i giovani è amare la vita e coltivare la curiosità. Non devono accontentarsi di essere superficiali, perché le cose belle bisogna andare a cercarle a fondo. E soprattutto, è bene che non si costruiscano troppe certezze: sono il dubbio e la ricerca costante, che fanno crescere e pensare».
«Cercare di tenere sempre conto dell’esigenza di comunicare, con passione, amore e calore umano. Ecco: calore umano. Serve all’arte? Credo di sì, perché di tutte le furbizie con i colori, la musica, le parole, non rimane niente se non c’é calore umano, adesione alla vita».
«Mi piace l’odore del muschio, della terra, dei funghi, della corteccia, lo respiro fino a stordirmi, e penso che fuori dall’ombra sicura del bosco siamo tutti disperati, tutti sui carri che portano alle città, dentro ai motori, sulla luna, dentro alle chiese e sulle piazze. Dentro ai televisori, sulle macchine da scrivere, dentro ai telefoni, eserciti di disperatamente sorridenti. Fuori dall’abbraccio degli alberi protettori, ci faranno scoppiare i cervelli, ci faranno vomitare, ingoiare rabbia, ci faranno prigionieri, ci confonderanno, ci disilluderanno. Ci ricorderemo appena delle ombre e delle luci del bosco fresco, e lasceremo tutte le ceneri dell’amore dietro di noi, coperte dal silenzio di geometrie vegetali.»

