David Bowie Show

Il “Duca bianco” si racconta
160 pagine – ISBN 978-88-8074-101-5 – € 12.00

Il “Duca bianco” si racconta.
«Avrei dovuto andare in analisi, ma non ne avevo il coraggio: provavo una fottutissima paura per quello che avrei potuto scoprire di me stesso. Continuavo a pensare alla follia di mio fratello, e avevo paura che si trattasse di qualcosa di genetico».
«Il rock’n’roll è solo rock’n’roll, anche se molta gente pensa che sia un rito sacro».
«Da ragazzo mi sarebbe piaciuto diventare un monaco tibetano, e lo avrei fatto se non avessi incontrato Lindsay Kemp, che all’epoca dirigeva una compagnia di mimo a Londra».
«Anche se ho moglie e figli, io sono gay, lo sono sempre stato, anche quando ero David Jones… I giornali si sono buttati sulla mia bisessualità come cani affamati su un brandello di carne».
«Penso che alla fine dei conti le droghe mi abbiano solo fottuto. Mi hanno fottuto in maniera piacevole, certo, e non mi è affatto dispiaciuto provarle…».