Red Hot Chili Peppers Live

Kiedis, Flea, Frusciante & C. si raccontano
160 pagine – ISBN 978-88-8074-094-0 – € 12.00

Flea: «Il punto di partenza dei Chili Peppers è lo stretto rapporto che c’è fra sesso e musica, e il rapporto – ancora più stretto – tra sesso e musica funk. Negare questo collegamento sarebbe assurdo».
Anthony Kiedis: «L’idea di suonare nudi col calzino sull’uccello è stata mia. L’avevo già sperimentata con una fumatrice d’erba che a tutti i costi voleva che la scopassi, e mi mandava foto di lei mentre faceva un pompino a un marinaio…».
John Frusciante: «Il punk era la tua guerra contro quegli idioti della provincia bianca media del cazzo che stavano distruggendo il mondo. La rabbia del punk era la mia stessa rabbia».
Flea: «Il funk è una musica sporca, deve avere un tocco sudicio e sporco, è musica per gente che vuole muovere il culo e darci dentro».
Anthony Kiedis: «Flea, John e Chad sono il mio ponte verso Dio, e non cambierei con niente al mondo le esperienze che ho vissuto con loro. Ognuno di loro mi ha dato amore, musica e i momenti migliori che avrei mai potuto sperare di vivere».