«Se c’è una cosa di cui possiamo ringraziare Justin Bieber, è la sua scelta di parlare apertamente e francamente nelle interviste. Dopo “incidenti” come l’arresto, il lancio di uova e la confisca della scimmia, Bieber ha fatto tutto il possibile per cambiare il suo personaggio da “cattivo ragazzo” e accreditare un’immagine più riflessiva e composta: operazione comprensiva di un atteggiamento amichevole nei confronti della stampa.
Bieber è capace di dare prova di lampi di stupefacente consapevolezza di sé. E le sue interviste hanno fatto molto per riconvertire la sua immagine di adolescente scapestrato in quella di artista adulto, serio e rispettato, in grado di pubblicare un album che si differenzia parecchio dai suoi lavori precedenti e che viene universalmente acclamato. Però ci sono anche occasioni in cui alcune sue osservazioni possono provocare tra i lettori e i fan divertimento, sconcerto e/o sconvolgimento».
In libreria: distribuzione CDA-Consorzio Distributori Associati (Bologna).
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